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Dic 07 2019

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Materiale esplosivo, un arresto e sei denunce dei carabinieri

Materiale esplosivo, un arresto e sei denunce dei carabinieriCUORGNE’/VENARIA – I carabinieri della stazione di Cuorgnè, durante un servizio preventivo, hanno trovato in un appartamento manufatti esplosivi privi di qualsiasi etichettatura o simbolo identificativo, per un peso complessivo di oltre 2 kg., nascosti in un armadio, in assenza di qualsiasi minima misura di sicurezza. In particolare 2 artifizi esplosivi lunghi 11 cm. e con diametro di 3,5 cm., 1 artifizio esplosivo lungo 10 cm. e diametro di 8 cm., 1 artifizio esplosivo lungo 13 cm. e diametro 6 cm. e 1 artifizio esplosivo lungo 15 cm. largo 12 cm., tutti dotati di miccia.
Sul posto sono intervenuti gli artificieri del Comando provinciale carabinieri di Torino che hanno sequestrato il materiale esplodente per la campionatura e la successiva distruzione.  Un italiano di 42 anni, privo di licenza per la vendita, è stato arrestato per detenzione di materiale esplosivo.
Pochi giorni fa, i Carabinieri di Venaria Reale, in collaborazione con i colleghi del Nucleo Artificieri Antisabotaggio di Torino, a seguito di un mirato servizio di controllo del territorio, hanno denunciato 6 persone responsabili, a vario titolo, per detenzione abusiva di materiale esplodente e ricettazione e sequestrati 133 kg di giochi pirotecnici. L’operazione è nata dal monitoraggio dei mercati rionali, dove in prossimità delle festività natalizie alcuni commercianti vendono anche fuochi d’artificio.I carabinieri hanno individuato una famiglia di Venaria, padre, figlia e genero, di origine napoletana, che vende frutta e verdura al mercato, ma è sospettata di vendere anche artifizi pirotecnici in questo periodo dell’anno. Il sospetto è diventato certezza, quando E.E., 60enne, con precedenti penali, e un complice, sono andati al mercato rionale torinese di corso Nizza, e hanno consegnato a un ambulante, un 37enne, con precedenti penali, 48 kg. di giochi pirotecnici. I carabinieri sono intervenuti per bloccare i venditori e gli acquirenti e nel bagagliaio dei primi hanno trovato 77 kg. di fuochi d’artificio. Contemporaneamente altri due famigliari, figlia e genero, di E.E., a bordo di un furgone, sono stati fermati mentre vendevano 48 kg a una casalinga in di Venaria Reale. È stato accertato che la vendita era priva di qualsiasi autorizzazione di polizia e il materiale esplodente era detenuto senza alcun minimo requisito di sicurezza. I due clienti sono stati denunciati alla Procura di Torino per ricettazione, mentre i 4 “venditori” dovranno rispondere di detenzione e vendita abusiva di materiale esplodente. I giochi pirotecnici, sottoposti a sequestro e messi in sicurezza dagli esperti carabinieri Artificieri di Torino, dopo le analisi di laboratorio, per capirne l’origine e la composizione chimica, saranno distrutti.

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