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Mar 13 2015

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Le buone pratiche di riduzione dei rifiuti e progetti pilota

Le buone pratiche di riduzione dei rifiuti e progetti pilotaTORINOGUARDA IL VIDEO Si è conclusa ieri mattina, presso il Centro Congressi di Torino Incontra, l’esperienza di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia promossa dal progetto C3PO dedicato alla gestione dei rifiuti in un’ottica di prevenzione e ottimizzazione.
Lo scambio di buone pratiche ha visto coinvolto il Consorzio CISA di Ciriè come ente capofila e altri partner liguri e piemontesi: il Consorzio CCA di Ivrea, il COSRAB di Biella, la Regione Piemonte, il Parco Naturale Regionale del Beigua e SMICTOM de l’Embrunais Savinois, consorzio francese che raggruppa 3 di Comunità di Comuni (Embrunais, Savinois Serre-Poncon, Comuni della Vallée de l’Ubaye) e l’Association du Pays Sisteronais-Buech.
Il progetto è nato per offrire nuove idee al miglioramento nella gestione dei rifiuti urbani nelle aree maggiormente decentrate e a bassa densità abitativa nonché al consolidamento ed ampliamento delle azioni di prevenzione svolte dai Consorzi e dai Comuni del territorio: dalla costruzione di reti locali per il riutilizzo fino al coinvolgimento degli enti locali in azioni di Green Public Procurement.
Il cuore del progetto sono state le iniziative pilota messe in campo sui territori coinvolti, in coordinamento con Corintea soc.coop e Achab Group, che vogliono essere a tutti gli effetti esperienze di sostenibilità ad ampio raggio e replicabili in contesti analoghi.
Otto le iniziative che hanno riguardato il compostaggio nelle sue varie forme: condominiale, di villaggio e tramite compostiera elettromeccanica. Dagli chalet del compostaggio installati a Lemie, Vialfrè, Andorno Micca e nel territorio ligure del Parco del Beigua, alla compostiera elettromeccanica Big Hanna di Masserano nel biellese, fino alle compostiere di condominio avviate ad Embrun e Cantoira. Altre iniziative sono state, invece, dedicate a sistemi di raccolta differenziata ad accesso controllato, sul versante italiano a Carema e Cantoria e su quello francese sempre sul territorio di Embrun.
Il quadro delle azioni si è arricchito di un’altra importante iniziativa pilota: la sigla di un accordo per la creazione di una rete di imprese che aiutano la riduzione dei rifiuti. Due le reti attivate: Scelgo Eco, la rete di imprese che producono con la loro attività un beneficio dal punto di vista della sostenibilità (noleggio, riparazione, riuso) e Mangio Eco, la rete di imprese che si impegnano ad attuare buone pratiche di riduzione nella somministrazione di cibi/bevande (bevande alla spina, fornitura “doggy bag”). Tutte le informazioni su come aderire gratuitamente alle reti da parte dei commercianti e su come riconoscere gli esercizi aderenti da parte dei cittadini sono reperibili sul sito www.prevenzionerifiuti.eu, nato in seno al progetto con lo scopo di fornire consigli su come ridurre i rifiuti dando anche riferimenti puntuali di esercizi presso i quali è possibile fare acquisti in modo consapevole e sostenibile.

 

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