Cirio: “Zone rosse se necessario”

Cirio Zone rosse se necessario“Abbiamo una situazione che ci dice che quotidianamente le cose stanno peggiorando. Per questo, come abbiamo iniziato a fare con le zone rosse e faremo ancora nei prossimi giorni, dobbiamo essere pronti a intervenire chirurgicamente laddove necessario”. A dirlo il presidente della Regione Alberto Cirio. “Siamo di fronte a dati che monitoriamo ormai da settimane – osserva -, per cui il sistema sanitario si è predisposto. Oggi però bisogna anche saper assumere le decisioni di contenimento che si rendono necessarie”. Quello che preoccupa, ribadisce il governatore piemontese è la variante inglese: “Ormai metà dei casi in Piemonte – ricorda – sono da variante inglese, che corre di più, è più veloce e quindi ti chiede di anticipare di più le misure che avresti adottato con un’altra tempistica parlando di Covid ‘tradizionale’. Per questo – conclude Cirio – ho chiesto un monitoraggio quotidiano e ogni due giorni facciamo il punto, pronti a intervenire con ordinanze o misure di carattere regionale, come le zone rosse predisposte in questi giorni che sono l’attuazione di questo monitoraggio”.
I dati regionali di ieri
Sono stati 1.537 i nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 nelle ulime 24 ore, pari al 7,3% dei 21.036 tamponi eseguiti.
Dei nuovi casi, gli asintomatici sono il 39,1%.
I ricoverati in terapia intensiva sono 181 (+1 rispetto a ieri) mentre i ricoverati non in terapia intensiva sono 2140 (+ 1 rispetto a ieri).
I decessi sono diventati 16 che portano il totale a 9.411 unità.
I pazienti guariti sono stati ieri 923.

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